01 Marzo 2021 20:07

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GARGIULO: DALLA SERIE A ALLA CARONNESE, DA SARRI A GATTI

Gargiulo: dalla serie A alla Caronnese, da Sarri a Gatti

“CE LA METTEREMO TUTTA PER ARRIVARE PIU’ IN ALTO POSSIBILE”

Centrocampista, classe 1995, nato a Sarno in provincia di Salerno: Ludovico Gargiulo è da quest’anno un giocatore della Caronnese. Nonostante la sua giovanissima età, è già papà di un bellissimo bimbo di quasi un anno.

Ludovico, sei arrivato nell’estate 2020 in casa della Caronnese, ma nonostante i tuoi soli 26 anni hai un curriculum invidiabile. Dove sei stato prima di arrivare a Caronno Pertusella?

“Ho giocato in tutte le squadre del Settore Giovanile dell’Empoli, fino ad arrivare in Prima Squadra con Maurizio Sarri, senza però mai esordire. Dopo di che, ho avuto la prima esperienza nei professionisti al Tuttocuoio, a seguire Cremonese, Pistoiese e Prato, tutte in Lego Pro. Ma ero sempre di proprietà dell’Empoli, per cui sono stato in prestito ogni anno e nel 2018 ho giocato mezza stagione a Scandicci e l’altra metà a Prato, dove sono rimasto fino alla scorsa estate prima di arrivare a Caronno”.

Quali sono i tuoi obiettivi con la maglia rossoblù?

“Con questa maglia spero di dare un forte contributo alla squadra e di raggiungere un buon numero di assist, e perché no, anche qualche goal!”.

Sei molto giovane, ma hai esperienza da vendere. Cosa consigli a chi ha il sogno di diventare un calciatore professionista?

“Innanzitutto consiglio di sfruttare al massimo le proprie potenzialità, senza dimenticarsi mai di lavorare duramente giorno dopo giorno”.

Che rapporto hai con il mister della Caronnese, Roberto Gatti?

“Con il nostro allenatore c’è un rapporto di rispetto reciproco, di stima e di fiducia”.

Come saprai, a Caronno, i tifosi non vedono l’ora di poter assistere al passaggio della Caronnese dalla Serie D alla Lega Pro. Pensi che questo sia l’anno giusto?

“Il campionato, a causa della pandemia, è particolare e soprattutto ancora molto lungo. Non è, quindi, facile dire ora cosa potrebbe succedere alla fine. Noi ce la metteremo tutta per arrivare il più in alto possibile”.

Facciamo un salto temporale in avanti di 10 anni: come ti vedi?

“La carriera di un calciatore è sicuramente breve. Tra 10 anni spero di essere riuscito a togliermi tante soddisfazioni e al termine della mia carriera mi vedo su una panchina nelle vesti di allenatore”.

Se non fossi calciatore, saresti…

“… probabilmente sarei un geometra che è quello per cui ho studiato”.

Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti?

“Un mio pregio è sicuramente l’altruismo, sono una persona molto disponibile nei confronti degli altri e questo è anche, a volte, un mio difetto”.

Descriviti in tre parole.

“Affidabile, testardo e caparbio”.

Come ti concentri prima di ogni partita?

“Ascolto la musica”.

Single, fidanzato o sposato?

“Sono fidanzato e ho un bimbo di quasi un anno”.

Ultima domanda: di che squadra sei tifoso?

“Inter”.

Silvia Galli

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