ALESSANDRO VERNOCCHI TOP PLAYER DEL MOMENTIO

Neanche 22 anni, ma un curriculum di tutto rispetto: a voi Alessandro Vernocchi

“VOGLIO GIOCARE IN SERIE C CON LA CARONNESE”

È nato il 3 giugno 1998, e chi ha seguito in tv il match Sanremese – Caronnese si ricorda di lui per il bruttissimo incidente a lui occorso. Stiamo parlando di Alessandro Vernocchi che da quest’anno fa parte della grande famiglia rossoblù.

Dopo Sanremo è passato un mese, ma come stai?

Avevo preso una forte gomitata sul mento: la gomitata mi aveva spostato le mandibole fuori asse, ma fortunatamente sono tornate subito a posto.

 

Ci racconti dove hai iniziato a tirare calci al pallone?

Ho iniziato nella squadra dilettantesca dei Soccer Boys, poi sono passato alla Pro Patria. Successivamente ho giocato per quattro anni alla Reggiana, di cui gli ultimi due ero un aggregato alla Prima Squadra. Dalla Reggiana, sono andato in prestito alla Bustese Milano City in serie D, e prima di arrivare alla Caronnese ho fatto una mezza stagione in Eccellenza al Busto 81.

 

Quali sono i tuoi obiettivi con la maglia della Caronnese?

Mi auguro di giocare con la maglia rossoblù nel campionato di serie C.

 

Cosa consigli ai giovani che sognano di giocare in alte categorie?

Ai giovani l’unica cosa che posso consigliare è quella di avere sempre il piacere di scendere in campo e di divertirsi. L’unica cosa che non bisogna mai sbagliare è l’atteggiamento, quello fa la maggior parte del lavoro.

 

Tu e mister Gatti, in che rapporti siete?

Il rapporto con l’allenatore è molto buono, mi aiuta e cerca sempre di farmi tirar fuori il meglio.

 

Domanda che scotta: è l’anno giusto per la serie C?

Tutti uniti come stiamo facendo dall’inizio riusciremo a coronare questo obiettivo; sarà dura perché ci sono diverse contendenti al titolo, ma ce la metteremo tutta pur di portarlo a casa.

 

Chiudi gli occhi: come sarà Alessandro fra 10 anni?

Fra 10 anni spero di militare nel calcio professionistico, e chissà, magari con la maglia rossoblù.

 

Se non fossi calciatore, saresti…

…fisioterapista, almeno potrei restare nell’ambiente del calcio.

 

Un tuo pregio e un tuo difetto.

Un mio pregio è che sono troppo buono, e questo è allo stesso tempo anche un mio difetto.

 

Tre aggettivi per descriverti.

Leale, ambizioso e testardo.

 

Che squadra tifi?

Juventus!

 

 

Come ti concentri e carichi prima di ogni partita?

Prima di ogni match mi piace ascoltare della musica, che riesce a mettermi serenità e allo stesso a caricarmi.

 

Sei fidanzato o single?

Fidanzatissimo…… con la palla da calcio!!!

 

Silvia Galli

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