PIERANGELO TARANTINO AI NOSTRI MICROFONI IN ESCLUSIVA

Ha soli 29 anni, ma ha molta esperienza in serie D e in Lega Pro: ecco Pierangelo Tarantino

AUGURO ALLA CARONNESE TANTE SODDISFAZIONI E VITTORIE

L’arcigno calciatore rossoblu ai microfoni di Caronnese Calcio News

Pierangelo Tarantino, classe 1990, nato a Taranto, per il primo anno veste la maglia rossoblù: in campo si muove molto bene, è già diventato un importante punto di riferimento nell’undici rossoblu e ora si racconta in esclusiva a tutti i nostri tifosi.

Neanche 30 anni (ha spento 29 candeline il 5 agosto) e hai già viaggiato su e giù per l’Italia, indossando diverse maglie. Raccontaci un po’….

Ho iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Bari, poi sono stato in diverse squadre. Prima a Mezzocorona in C2, poi a Pavia, Viareggio e Treviso tutte e tre in C1. Nuovamente in C2 con il Fano e poi sempre in serie D, ad eccezione del Monopoli in C1, dove ho vestito le maglie della Civitanovese, Celano, Piacenza e Rovigo per tre stagioni.

Qual è il tuo obiettivo personale che vuoi raggiungere con la maglia della Caronnese?

L’obiettivo che mi sono posto per questa stagione è sicuramente quello di fare bene e raggiungere traguardi importanti con questa società.

Sei un fuori quota, cosa consigli ai più giovani?

Il mio consiglio è quello di porsi sempre degli obiettivi e di lavorare sodo per raggiungerli. Ma non solo: bisogna credere nel lavoro quotidiano, che alla lunga, fidatevi, paga sempre.

Che rapporto hai con il mister Roberto Gatti?

Ho un ottimo rapporto: il mister è una persona molto preparata sotto l’aspetto tecnico, conosce molto bene il calcio. Inoltre, trasmette anche tanta serenità che in un gruppo è fondamentale per lavorare bene.

Domanda scomoda, lo so. Secondo te, è l’anno giusto per salire nella tanto sognata serie C? Soprattutto ora che la Caronnese sta attraversando un periodo di alti e bassi per quanto riguarda i risultati.

E’ ancora molto presto per dirlo, bisogna solo lavorare, e lo sottolineo, senza fare proclami di alcun tipo.

 

Chiudi gli occhi, fra 10 anni come ti vedi?

Questa è la domanda più difficile, anche io ci penso spesso. So solo che mi piacerebbe rimanere nel mondo del calcio, con un altro ruolo, perché amo quello che faccio.

Se non fossi stato calciatore, cosa ti sarebbe piaciuto fare?

Sicuramente avrei intrapreso la vita militare.

Che squadra tifi?

Nessuna. Mi piace guardare il calcio in generale senza tifare una squadra in particolare ma solo per il piacere di guardare questo sport, magari per migliorarmi o avere spunti interessanti.

Un tuo pregio e un tuo difetto…

I miei pregi sono la determinazione e la tenacia, un mio difetto è quello di essere testardo.

Definisciti in una parola..

Leale.

Cosa auguri alla Caronnese?

Sicuramente tante soddisfazioni e tante vittorie.

Sei single, fidanzato o sposato?

Felicemente fidanzato.

Silvia Galli

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