PLAYOFF SERIE D: POKER DEL MANTOVA MA LA CARONNESE CHIUDE LA STAGIONE NELLA TOP 5 DELLA SERIE D

MANTOVA – CARONNESE 4-0 (0-0)

 

MANTOVA

Formazione: Borghetto, Galazzini (25′ st Ansah), Manzo, Scotto, Ferri Marini (25′ st Bertozzini), Aldrovandi, Giacinti, Ferrari (19′ st Altinier), Silvestro, Cecchi (32′ st Cuffa), Cherubin (43′ st Lazzarin). A disposizione: Brazinskas, Alma, Tosi, Varano

Allenatore: Morgia

CARONNESE

Formazione: Barlocco, Roveda (19′ st Villanova), Baldo (40′ st Perotti), Di Munno, Braccioli, Pavan, Rinaldi, Gattoni, Pittarello, Corno (40′ st Spampatti), Piraccini (39′ st Barbera). A disposizione: Beretta, Manti, Mandracchia, Albu, Ciceri

Allenatore: Mazzoleni

 

Arbitro: Taricone Sez. di Perugia

Assistenti: Camillo Sez. Salerno e Cesarano Sez. Castellamare di Stabia

 

Marcatori: 16′ st Manzo (M), 33′ st Altinier (M), 49′ st Altinier (M), 50′ Ansah (M)

Ammonizioni: Cecchi M), Cherubin (M)

Espulsioni: Rinaldi (C)

 

Filippo PIttarello in azione

Mantova, 12 Maggio 2019 – Clima inglese nella città dei Gonzaga giusto a sancire l’importanza di una semifinale dei play off. La Caronnese è ospite allo storico Martelli del Mantova. Dopo i primi minuti di studio il locale Ferrari al 17′, su errato disimpegno della difesa, si trova a tu per tu con Barlocco il quale, con pronta uscita, obbliga l’avversario ad angolare troppo.
La posta in palio è alta e le squadre sviluppano giocate condizionate dal non scoprirsi eccessivamente almeno inizialmente. Il Mantova con lanci lunghi e cross dalle fasce sulle punte esperte; i rossoblù tessono un gioco geometrico e scambi rasoterra veloci. Proprio da una giocata difensiva palla al piede ecco un nuovo errore che libera Scotto poco fuori dall’area con unico avversario il numero uno caronnese che devia prodigiosamente con uno tuffo felino alla sua destra un tiro a botta sicura. È il minuto 44 quando Pavan invece pesca in area Pittarello: dal contrasto difensivo ne scaturisce una palla al limite dell’area sulla quale arriva Corno che di prima non inquadra la porta. Dopo il primo angolo mantovano al 46′ si chiude il primo tempo nel quale non s’è vista la differenza di punti della regular season. Nella ripresa il forcing del Mantova si fa sentire subito ed al 12′ produce l’effetto che condizionerà il resto dell’incontro: il caronnese Rinaldi appena ricevuta palla da Barlocco al limite dell’area, viene pressato da Scotto che, causa un controllo imperfetto ruba palla. Per riconquistare la sfera il centrocampista rossoblu impatta sull’avversario: punizione sacrosanta ma il rosso estratto dal direttore di gara pare eccessivo. Sulla punizione dal limite sinistro va lo stesso Scotto che si vede deviare nuovamente la palla indirizzata al sette della porta caronnese alla sinistra di Barlocco: strepitoso!  Due minuti dopo il portiere Caronnese è protagonista di una deviazione in allungo, questa volta alla sua destra, di un tiro dalla distanza. Sul seguente angolo una palla spizzata dal primo sul secondo palo finisce sul destro di Manzo che insacca. Siamo al 16′ e il Mantova passa in vantaggio: 1-0.  Nonostante l’uomo in meno i rossoblu non cambiano la loro prerogativa e giocano palle veloci salendo con eleganti palleggi così da alzare un po’ il baricentro, tanto da conquistare due angoli che si infrangono sulle torri mantovane. Al minuto 28 c’è l’ennesima plastica deviazione di Barlocco che si allunga sulla sua sinistra su tiro indirizzato all’angolino basso. Verso la mezz’ora l’uomo in meno comincia a farsi sentire: al 33′ Altinier, da cross sulla tre quarti sinistra a tagliare la difesa, si coordina per calciare al volo in mezza rovesciata uno spettacolare tiro di destro che, incrociato sul palo opposto, non lascia scampo a Barlocco e gonfia la rete: 2 a 0 e tanti applausi per la prodezza. Al 35′ Corno tenta la conclusione da fuori con un sinistro che si alza sopra la traversa. Al 43′ Borghetto compie il primo vero intervento bloccando un colpo di testa di Pittarello. Due minuti dopo, proprio al 45′, Villanova dai 18 metri libera il sinistro che sibila di poco a lato. Il direttore di gara assegna 5 minuti di recupero nei quali i varesini si riversano verso la porta avversaria dando così l’opportunità di contropiede: al 49′ nuova prodezza di Barlocco che neutralizza, dopo un ottimo scambio, un tiro decentrato a sinistra da dentro l’area ma la respinta finisce sui piedi di Altinier che a porta vuota non può sbagliare: 3-0. Nel successivo minuto anche Ansah trova gloria finalizzando un contropiede che lo porta solo contro Barlocco che questa volta nulla può: 4-0. Si chiude così un secondo tempo che, indubbiamente condizionato dall’espulsione, nel punteggio non rende merito agli atleti rossoblu che tornano a casa con un passivo eccessivo ed il rammarico di non aver potuto giocare una partita a pari uomini. Una sconfitta che mette fine ad una stagione ma che ha reso merito ad una squadra che ha sempre dato il massimo mettendo in campo, oltre un ottimo e riconosciuto gioco, cuore e dedizione per i colori rossoblu, confermando la Caronnese tra le cinque squadre più forti anche di questa stagione.

Paolo Carli – Fabrizio Volontè

 

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