I DUE PORTIERI DELLA PRIMA SQUADRA

Roberto Barlocco e Gabriele Minerva: i due portieri rossoblù a confronto

“CI MERITIAMO DI ARRIVARE NEI PRIMI TRE”, PAROLA DEI DUE NUMERI UNO

Intervista doppia per gli estremi difensori della porta caronnese

Entrambi giovanissimi ed entrambi “felicemente fidanzati”, dalla stagione 2018/2019 vestono la maglia rossoblù, e non una qualsiasi, la numero 1, quella del portiere. Loro sono Roberto Barlocco, classe 1999 di Magenta e Gabriele Minerva, classe 2000, di Milano. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Siete entrambi giovanissimi, ma dove avete iniziato a muovere i primi passi?

RB: Ho iniziato a giocare all’Ardor, squadra del mio paese, dopo quattro anni sono andato alla Roncalli dove sono stato 7 anni. Successivamente sono passato al Como per 3 anni, dove sono stato convocato, seppur in panchina, per 15 volte in serie C. Prima di Caronno sono stato nella Primavera del Venezia.

GM: Ho iniziato nella mia squadra di quartiere, il Rogoredo 84, poi sono stato all’Enotria dove ho giocato fino alla categoria Allievi A, e infine, alla Beretti dell’Inter.

Ormai manca pochissimo alla fine del campionato: quali sono i vostri obiettivi?

RB: Spero di raggiungere il miglior posto in classifica, continuare a giocare con continuità, fare esperienza e crescere.

GM: E’ il mio primo anno in serie D e ho la fortuna di essere in una squadra che punta in alto. Spero e sono fiducioso di riuscire ad arrivare nei primi 3 posti del campionato perché ce lo meritiamo, e continuare a combattere per vincere i playoff.

Che rapporto avete con mister Mazzoleni?

RB: Con l’allenatore ho un ottimo rapporto anche a livello di dialogo, perché ritengo sia molto importante. Sono molto contento di averlo come mister quest’anno.

GM: Il rapporto con il mister è buono, perché è socievole, ma allo stesso tempo ti fa tirar fuori lo spirito del combattente per superare tutte le difficoltà.

Qual è un difetto del tuo compagno?

RB: Il difetto di Gabriele è che, a volte, è troppo buono con i compagni.

GM: Il mio amico Roberto è troppo severo con sé stesso.

Domandona: è l’anno giusto per salire in serie C?

RB: Spero proprio di sì, noi ce la metteremo tutta anche perché ci è stato detto di sognare e di crederci, già da inizio anno.

GM: Io credo che ogni anno sia quello giusto per salire e raggiungere un traguardo come la serie C, ci sono sempre molte difficoltà ma ho fiducia nella Caronnese e nelle nostre capacità.

Fra 10 anni, cosa sarete?

RB: Spero proprio di vedermi calciatore, che è la mia passione, e ce la metterò tutta per arrivare più in alto possibile.

GM: Fra 10 anni avrò 28 anni, per cui spero vivamente di essere ancora nel mondo del calcio e raggiungere i traguardi che mi sono prefissato fin da piccolo.

Che squadra tifate?

RB: Tifo da sempre e per sempre Milan.

GM: Milan.

Un vostro pregio e un vostro difetto?

RB: Sono molto permaloso, ma anche molto sincero. In un aggettivo sono testardo.

GM: Il mio pregio è di essere solare, il difetto è di essere testardo. Un aggettivo per descrivermi: disponibile.

Cosa auguri alla Caronnese?

R: Auguro tutto quello che si merita

G: Alla Caronnese auguro tutto il meglio che questo sport può offrire, e prima o poi, di riuscire ad arrivare in serie C, o addirittura più in alto.

Silvia Galli

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