SOTTO I RIFLETTORI MATTEO BRACCIOLI

Da due anni con la maglia rossoblù: ecco Matteo Braccioli

CARONNESE, ORA TOCCA A ME!

Conosciamo il giovane difensore rosoblù, tornato a disposizione del gruppo dopo un lungo infortunio

 

Il giovanissimo Matteo Braccioli, classe 1998, terzino destro, ha iniziato a giocare a calcio da piccolissimo e da allora non si è più fermato. Ora, recuperato un lungo infortunio che l’ha bloccato per la prima parte del campionato, è tornato a disposizione di mister Mazzoleni per il rush finale.

Hai iniziato da bambino e non ti sei mai fermato. Ci racconti un po’ il tuo curriculum calcistico?

Ho cominciato a giocare all’età di 5 anni nel Massa Lombarda, squadra del mio paese. Lì ho trascorso tutti gli anni finchè ho iniziato la prima media, quando sono passato nelle giovanili del Ravenna, dove sono rimasto 3 anni, fino al fallimento della società. Poi sempre in Romagna sono andato all’Imolese per due anni e quindi negli Allievi nazionali del Modena, società che ha creduto in me e mi ha portato sino alla Prima Squadra. Qui sono rimasto 6 mesi, per poi andare in prestito in D al Castelfranco Emilia. L’anno scorso mi sono svincolato ed eccomi qui a Caronno per la seconda stagione consecutiva.

 

Qual è il tuo obiettivo per questo finale di stagione? Cosa ti auguri?

Il mio obiettivo è quello di recuperare il prima possibile la condizione giusta per affrontare al meglio le partite di questo girone di ritorno e giocarne il più possibile, visti i problemi che ho avuto durante l’andata che mi hanno tenuto lontano dal campo.

 

Cosa consiglieresti ai calciatori più giovani di te?

Diciamo che anche io tuttora mi ritengo un giovane e quindi devono fare ancora tesoro dei consigli che ricevo dai più esperti, però se proprio devo darne uno direi di impegnarsi al 100% in ogni allenamento e crescere il più possibile in questi primi anni che sono quelli che formano un giocatore sia nel gioco che nel carattere.

 

In questa stagione sei “guidato” da un nuovo allenatore? Che rapporto hai con lui?

Con il mister ho un buon rapporto, anche se non mi ha avuto a disposizione per molto tempo: lui ha continuato però a credere in me e io spero di ripagare al massimo la sua fiducia in campo.

 

Come vedi la Caronnese in questa stagione sportiva?

Quest’anno il girone B è molto tosto e il ritmo che stanno tenendo le prime due squadre in classifica, Mantova e Como, ne è la prova. Noi comunque stiamo esprimendo un buon calcio anche contro le squadre migliori e non siamo da meno. Sicuramente continueremo a lottare fino alla fine.

 

Prova a chiudere gli occhi: come sarà Matteo Braccioli fra 10 anni?

Ad oggi non ho ancora iniziato un percorso universitario ma ho intenzione di farlo a breve, quindi fra 10 anni spero di avere una laurea in mano e di continuare al meglio il mio percorso calcistico.

 

Se non fossi un calciatore, cosa saresti?

Sicuramente avrei già cominciato l’università per garantirmi un futuro anche se a riguardo all’indirizzo però ancora non mi sbilancio.

 

Che squadra tifi?

Juventus.

 

Un tuo pregio e un tuo difetto?

Il pregio è che do tutto me stesso a chi mi vuole bene; un mio difetto è che sono abbastanza permaloso.

 

Tre aggettivi per descriverti…

Ambizioso, sognatore e mi piace pensare in grande. Non voglio pormi limiti per il mio futuro.

 

Cosa auguri alla Caronnese?

Alla Caronnese auguro di riuscire a raggiungere la promozione nella categoria superiore, obiettivo molto cercato che sfugge sempre per poco ormai da qualche anno.

 

Single o fidanzato?

Fidanzato.

 

Silvia Galli

 

 

 

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